SCUOLA DI
ARCHITETTURA URBANISTICA INGEGNERIA DELLE COSTRUZIONI

18/01 - 6/2 - 2019 Contentious Objects/Ashamed Subjects Artistic research methods and strategies regarding images, objects, spaces, and events of contentious cultural heritages

Esposizione

18 Gennaio – 6 Febbraio 2019 | Galleria del Progetto, Via Ampère, 2 - Politecnico di Milano, Milano

Contentious Objects/Ashamed Subjects è una ricerca sulla ricerca, basata su uno studio curatoriale interdisciplinare di lungo periodo, avente per oggetto ricerche e progetti di natura artistica. La mostra è incentrata in particolare su differenti metodologie, modalità e strategie di ricerca adottate da artisti contemporanei e presenta esempi di pratiche artistiche che indagano, con un approccio trasversale e in modo accurato, patrimoni culturali controversi di natura materiale o immateriale, siano essi costituiti da immagini, oggetti, spazi ed eventi legati a un passato difficile, o tuttora fonte di discordia.

Una delle questioni fondanti che sottende questa mostra riguarda proprio quali oggetti, immagini o spazi si possano considerare patrimoni culturali controversi (Sharon Macdonald), e come si possano trasmettere e riflettere nei “paesaggi culturali” (culturalscapes) europei.

Contentious Objects/Ashamed Subjects si propone di mappare e mostrare, abbracciando una prospettiva critica, lo stato dell’arte, sia nell’ambito della metodologia di ricerca artistica, sia in quello delle pratiche artistiche basate sulla ricerca, che si confrontano con il tema del disagio provocato da patrimoni controversi o dalle loro tracce.

Attraverso una rassegna di documenti d’archivio selezionati e materiali fotografici, audio e video di ricerca accademica e artistica, i progetti esposti e gli autori si concentrano su diverse aree tematiche, rilevanti e spesso spinose, utilizzando metodologie d’indagine e impostazioni teoriche differenti e proponendo, allo stesso tempo, metodi e strategie di ricerca specifici, in grado di mettere a loro volta in discussione i  soggetti selezionati.

Una ricca sequenza  di attività ed eventi pop-up accompagnerà l’intera durata della mostra, con interventi di Răzvan Anton, Leone Contini, Nora Landkammer e Karin Schneider, Ian Mcdonald e CoHERE Project, Ian Alan Paul, Karin Reisinger, Elizabeth Sikiaridi e Frans Vogelaar, UNIKUM.